









La Riviera del Conero (pronuncia: Cònero) è il tratto di costa dell’Adriatico, alto e roccioso, che dal porto della città di Ancona giunge sino a quello di Numana. Prende il nome dal Monte Conero, che forma l’omonimo promontorio a picco sul mare, ricco di insenature e piccole spiagge rocciose o sassose.
Il territorio è protetto dal Parco regionale del Conero, il primo parco regionale marchigiano per data di istituzione.
La costa della Riviera del Conero è alta, frastagliata e rocciosa, che interrompe a metà la lunga fascia di coste basse e rettilinee del litorale adriatico che da Trieste arriva sino al Gargano.
I comuni che ne fanno parte sono i quattro che hanno almeno una parte del loro territorio compresa nel promontorio del Conero. Tre di essi si dividono amministrativamente il litorale: Ancona, Sirolo e Numana; il quarto, Camerano, pur non affacciandosi sul mare, è geograficamente e culturalmente da sempre compreso nel territorio del Conero.
Il monte Conero vanta ben 5800 ettari destinati a parco naturale (Parco Regionale del Conero), per lo più rivestiti di boschi rigogliosi, vigneti ed uliveti. I boschi sono costituiti da macchia mediterranea e sono caratterizzati dalla presenza di corbezzoli (dal cui nome greco – kòmaros – si fa derivare il toponimo “Cònero”); abbondanti sono anche i lecci, i pistacchi selvatici, i lentischi, i ginepri rossi e le ginestre.
Per maggiori informazioni visitate: www.parcodelconero.org









La Lavanda del Borgo
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– ATTENZIONE –
I navigatori satellitari fanno solitamente percorrere l’ultimo tratto su strada non asfaltata.
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